Qui trovi le esperienze di ragazzi e genitori che sono partiti con Study Tours: vacanze studio, Estate INPSieme, anno all’estero e corsi di lingua. Scegli il programma e la destinazione che ti interessano e leggi com’è andata a chi è già partito. Ogni esperienza porta al programma che puoi prenotare oggi.
Scegli un programma e una destinazione. Le esperienze sono in ordine dalla più recente.
Anno all’estero · Francia
Francia: molto più che croissant
Pensavo fosse solo un anno all’estero, invece è stato un tuffo totale in una nuova cultura. La mia scuola era in una cittadina della Normandia e ho scoperto il piacere dello studio… e dei formaggi! Il sistema francese è rigoroso ma stimolante. I momenti migliori? I weekend al mercato con la mia host mum e i dibattiti in classe. Sono tornato con più sicurezza e un accento francese che i miei amici trovano irresistibile
Non avrei mai pensato che un liceo francese potesse diventare casa. Invece, tra lezioni di filosofia, caffè lunghi e interi pomeriggi a discutere con i miei compagni, mi sono sentita parte di qualcosa. La mia host family viveva a Lione e mi ha trattata come una figlia. All’inizio ero intimorita dalla lingua, ma dopo poche settimane parlavo senza pensarci. Un anno che mi ha cambiata dentro e fuori.
Tre mesi possono sembrare pochi, ma per me sono bastati a farmi innamorare del Canada. Ho frequentato una scuola vicino a Toronto, con classi piccole e attività super coinvolgenti. Il mio inglese è migliorato tantissimo, e ho imparato a cavarmela lontano da casa. È stata una bella spinta di autostima. Un consiglio? Partite leggeri ma tornate con la valigia piena di esperienze.
Sono andato in Canada per sei mesi e ho frequentato una scuola con vista sulle montagne. Ho studiato scienze e tecnologie, ma quello che mi ha davvero colpito è stata l’apertura mentale degli insegnanti e la possibilità di personalizzare il mio orario. Nei weekend andavamo a fare snowboard o gite nei parchi. È stato tutto perfettamente organizzato da StudyTours, anche nei momenti in cui avevo bisogno di supporto.
Ho trascorso un anno in una scuola pubblica vicino a Vancouver e mi sento letteralmente cresciuta di dieci anni. Il sistema canadese mi ha insegnato che si può studiare senza essere sotto pressione continua, e la host family mi ha fatto sentire a casa ogni giorno. Ho frequentato corsi bellissimi come arte digitale e public speaking che in Italia non esistono. È stata una delle decisioni migliori della mia vita.
Abbiamo scelto il programma Select per permettere a Luca di frequentare una scuola che rispecchiasse le sue passioni: arte e scienze. Grazie all’aiuto di Study Tours abbiamo trovato una scuola perfetta per lui, con corsi specializzati, attività extracurricolari e un ambiente internazionale molto stimolante. È cresciuto tanto, ha migliorato l’inglese e ha scoperto le sue vere passioni.
Sei mesi in Irlanda… e sembravano sei anni di vita!
Il mio semestre vicino a Cork è stato una sorpresa continua. Ho scelto il programma Exchange perché volevo immergermi nella cultura locale e capire davvero com’è vivere altrove. La scuola era molto diversa da quella italiana, più partecipativa e meno teorica, e la host family… semplicemente incredibile! La nonna mi insegnava a fare i scones ogni domenica. Se potessi tornare indietro, prenoterei l’intero anno.
Ho trascorso un anno in Irlanda frequentando una scuola pubblica vicino a Galway e vivendo con una famiglia ospitante che mi ha accolto come un figlio. All’inizio ero intimorito dalla lingua e dalla lontananza da casa, ma presto ho trovato amici veri, insegnanti disponibili e un paese che mi ha insegnato tanto. Ho imparato a cavarmela da solo, a cucinare qualcosa di decente e ad amare la pioggia irlandese! Torno a casa con una lingua in più, nuove abitudini e una seconda famiglia nel cuore.
Ho scelto il programma Select vicino a Londra perché volevo personalizzare il mio percorso: scuola moderna, corsi di arte e digital media, attività pomeridiane coinvolgenti. Con StudyTours è stato tutto semplice, dalla scelta del college alla partenza. Mi sono sentita ascoltata e supportata. E poi vivere nel Regno Unito è stato come essere in un film, ma con i piedi ben saldi nella realtà.
Avevo paura di non ambientarmi, invece dopo una settimana già andavo a scuola in uniforme come se fossi lì da sempre. La scuola era piccola ma stimolante, ho studiato teatro, storia e persino cucina! Un grazie a Study Tours per avermi seguito sempre, anche nei momenti di nostalgia. Tornato a casa mi sento più grande – e con una dipendenza da shortbread.
Non è facile spiegare cosa significhi davvero vivere un anno in Inghilterra a 17 anni. All’inizio è stato un salto nel vuoto, ma grazie a StudyTours ho trovato una host family calorosa e una scuola dove mi sono sentita accolta. Ho migliorato l’inglese, certo, ma soprattutto ho imparato ad arrangiarmi, conoscere persone nuove e vedere il mondo con occhi diversi. Un anno che mi ha insegnato più di qualsiasi libro
Abbiamo scelto il semestre perché ci sembrava un buon compromesso per iniziare. La comunicazione con la scuola è stata chiara e puntuale, e la host family di Elisa è diventata la sua seconda casa. Il programma è stato ben bilanciato tra studio e vita sociale. Ottimo anche il supporto per i pagamenti: tutto organizzato in modo flessibile e trasparente.
Le recensioni sono raccolte da StudyTours tra le famiglie e gli studenti che hanno partecipato ai programmi.
Siete partiti con Estate INPSieme?
Le esperienze Estate INPSieme sono vacanze studio con il contributo INPS: stessi campus, stessa organizzazione. Come funziona il bando, requisiti e scadenze sono nella guida.
Sono scritte da famiglie e studenti che hanno partecipato ai programmi Study Tours e sono pubblicate con il programma e la destinazione della loro esperienza. Ogni recensione porta al programma a cui si riferisce, così puoi vedere cosa comprende oggi.
2.
Posso filtrare le esperienze per programma o destinazione?
Sì: scegli il programma e la destinazione nel filtro di questa pagina; «Azzera i filtri» mostra di nuovo tutte le esperienze.
3.
Le recensioni sono di studenti o genitori?
Di entrambi: alcune le scrivono i ragazzi al rientro, altre i genitori. Lo capisci dal testo; il nome è quello che hanno scelto di pubblicare.