Qui trovi le esperienze di ragazzi e genitori che sono partiti con Study Tours: vacanze studio, Estate INPSieme, anno all’estero e corsi di lingua. Scegli il programma e la destinazione che ti interessano e leggi com’è andata a chi è già partito. Ogni esperienza porta al programma che puoi prenotare oggi.
Scegli un programma e una destinazione. Le esperienze sono in ordine dalla più recente.
Corsi di lingua · Irlanda
Non è solo un corso, è proprio un modo diverso di vivere!
Avevo bisogno di fare un’esperienza diversa e il corso a Dublino è stato perfetto. Le mattine a scuola volavano tra giochi di ruolo, conversazioni vere e prof che sanno coinvolgerti. I pomeriggi li passavamo in giro tra Temple Bar, St Stephen’s Green e qualche gita nei weekend. L’inglese migliora perché sei costretto (in senso buono) a usarlo sempre. E poi… gli irlandesi sono dei miti. Gentili, autoironici, veri.
Dublino è un pub, una scuola e un parco… tutto in una giornata
Sono andato a Dublino per migliorare l’inglese e sono tornato con mille storie da raccontare. Le lezioni erano toste ma mai pesanti, super interattive e molto “real life”. Ma il vero valore è fuori: Dublino è accogliente, vivace, piena di musica e gente gentile. Studi, parli, esci, ti perdi tra pub e parchi, e l’inglese lo vivi davvero. E sì, anche sotto la pioggia ha il suo fascino.
Cambridge ti fa sentire più smart… anche se non studi a Cambridge
Sono partito un po’ scettico, pensavo: “vabbè, è solo un corso d’inglese…”. E invece Cambridge mi ha stupito. La città è bellissima, piena di storia, studenti e stimoli culturali. Ma la cosa più bella è stato il corso: pratico, concreto e focalizzato su quello che davvero serve per parlare. Dopo due settimane già pensavo in inglese. E se ti fai una birra con gente da 10 Paesi diversi, l’inglese ti entra in testa senza fatica.
Brighton è un gioiello: piccola abbastanza per sentirti a casa, ma piena di vita e stimoli. Ho fatto un corso di 4 settimane per migliorare il mio spoken English e ne è valsa la pena al 100%. Prof brillanti, attività pratiche ogni giorno e una scuola che sembrava un campus americano. Tra una lezione e l’altra, passeggiate sul lungomare e fish & chips al tramonto. Che vuoi di più? Grazie Study Tours.
Inglese, birre artigianali e accento di Manchester!
Sono stato 3 settimane a Manchester per un corso intensivo e non avevo idea di quanto potesse essere viva la città. Le lezioni? Super dinamiche, insegnanti giovani e zero noia. Ma la vera figata è che dopo scuola uscivamo in gruppo, tra pub storici, live music e street food. Il mio inglese è migliorato tantissimo… e ora capisco pure l’accento mancuniano (quasi). Esperienza vera, lontana dai soliti cliché.
Boston: non solo accento figo, ma futuro più chiaro
Boston è la città perfetta se vuoi un mix tra cultura, studio serio e serate con studenti di tutto il mondo. Io ho scelto un corso business English per dare una spinta al mio CV, e posso dire che ha funzionato. Parlare in pubblico, fare presentazioni in inglese, lavorare in gruppo: roba che ti serve, davvero. E poi, vivere in una città universitaria come questa ti fa sentire dentro un film americano (solo con meno drama).
Immagina: ti svegli a Manhattan, prendi un caffè con un ragazzo giapponese e una ragazza tedesca, poi vai a lezione con insegnanti madrelingua che sembrano usciti da un TED Talk. Questo è stato il mio mese a NYC. L’inglese migliora senza che te ne accorgi, ma la parte migliore è che impari ad avere conversazioni vere, anche fuori dall’aula. E poi… vuoi mettere imparare i phrasal verbs camminando a Central Park?
Ho fatto un corso di inglese a Los Angeles per 4 settimane e, spoiler: avrei voluto restarci per sempre. Le lezioni erano al mattino, super interattive (niente sbadigli), e il pomeriggio libero per vivere la città. Ho surfato a Venice Beach, mangiato tacos veri e fatto amicizia con ragazzi da mezzo mondo. Il mio inglese? Molto meglio di quando cercavo serie TV senza sottotitoli. Un’esperienza che ti cambia, non solo la lingua, anche la testa.
Dubai è stata un mix incredibile: lezioni di inglese al mattino in una scuola super moderna, e il pomeriggio… safari nel deserto, Burj Khalifa, e persino un centro commerciale con pista da sci! Non pensavo che una vacanza studio potesse essere così fuori dall’ordinario. Da rifare. Subito.
Il nostro residence e scuola super accoglienti. Aule luminose, attività serali, piscina, escursioni… con fuori un mondo completamente nuovo. Abbiamo passeggiato nella città vecchia e provato la cucina araba. Un’esperienza che mi ha aperto la mente. Faceva sicuramente caldo però quando ti diverti lo sopporti con il sorriso!
Scegliere Dubai per la vacanza studio è stata una scommessa vincente. Dopo due estati tra Stati Uniti e UK, abbiamo voluto far fare a nostra figlia un'esperienza un pò diversa. Il programma era ben strutturato, il team italiano super presente e i ragazzi entusiasti ogni sera. Mia figlia è tornata più curiosa e con nuovi amici da tre continenti. Dubai ha lasciato un segno nel cuore… e nel suo inglese!
Malta una perfetta combinazione tra studio e divertimento
Mia figlia è tornata da Malta con gli occhi che brillavano. La struttura e l'organizzaizone ben organizzata, il team StudyTours presente e rassicurante. Il programma ha alternato studio, sport e attività culturali in modo intelligente. Consiglio.
Le recensioni sono raccolte da StudyTours tra le famiglie e gli studenti che hanno partecipato ai programmi.
Siete partiti con Estate INPSieme?
Le esperienze Estate INPSieme sono vacanze studio con il contributo INPS: stessi campus, stessa organizzazione. Come funziona il bando, requisiti e scadenze sono nella guida.
Sono scritte da famiglie e studenti che hanno partecipato ai programmi Study Tours e sono pubblicate con il programma e la destinazione della loro esperienza. Ogni recensione porta al programma a cui si riferisce, così puoi vedere cosa comprende oggi.
2.
Posso filtrare le esperienze per programma o destinazione?
Sì: scegli il programma e la destinazione nel filtro di questa pagina; «Azzera i filtri» mostra di nuovo tutte le esperienze.
3.
Le recensioni sono di studenti o genitori?
Di entrambi: alcune le scrivono i ragazzi al rientro, altre i genitori. Lo capisci dal testo; il nome è quello che hanno scelto di pubblicare.